16 ottobre 2012

Simone Goldoni e l’asso di coppia Franceschini al 2° Jolly Rally Valle d’Aosta

By Luca Galimberti In Eventi, Sport

Domenica 30 settembre io e il mio ormai fido navigatore Alex Franceschini ci troviamo per le ricognizioni del 2° Jolly Rally Valle d’Aosta gara a cui cerco sempre di prendere parte ogni anno da quando ho iniziato a correre perché è una gara di casa e le gare di casa si sa…hanno sempre il loro gusto! Così passiamo a prendere il road book, salutiamo qualche equipaggio che conosciamo e partiamo per le nostre ricognizioni.

Simone Goldoni - Alex  Franceschini

Simone Goldoni - Alex Franceschini

La prima prova è “Les Combes” nel comune di Arvier con 9,80 km di speciale.Molto tecnica: un salitone e, verso metà, si scollina per la discesa con una successione di emozionanti tornanti.Facciamo i nostri tre passaggi come da regolamento e ci spostiamo sulla seconda prova speciale.La “Saint Pierre”, 14,23 km di pura adrenalina, forse la più impegnativa e quella che mi ricorda di più lo sci. Salita iniziale molto tortuosa fino a quando si arriva in prossimità della strada Regionale dei Salassi dove ci sono tratti da 5° piena!Dopo il primo passaggio notiamo una forte nube che ci fa trovare difficoltà nel prendere le note così decidiamo di passare alla prova tre per poi ritornare nel pomeriggio a fare gli altri passaggi.

in action 1
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La terza e ultima prova è la “Saint Denis”.13,61 km da guidare usando bene la strada per farla scorrere il più possibile. Verso metà un tratto misto spezza lo stile di guida per poi affrontare gli ultimi km della prova su discesa molto tecnica. Dopo aver fatto tutti i passaggi torniamo sulla seconda prova, dove nel frattempo il cielo si era aperto, concludendo la giornata. Verso metà pomeriggio del 6 ottobre io e Alex siamo pronti per le verifiche sportive dove controllano che licenza, tessera ACI e visita medica siano in regola e le verifiche tecniche dove i tecnici guardano che la vettura abbia tutte le sicurezze previste da regolamento. Alle 19.30 circa lasciamo la nostra Panda Kit  nel parco chiuso, pronti per la partenza del giorno successivo. Ad Aosta si sono accesi ufficialmente i motori, scoppiettii vari e un forte odore di benzina bruciata inebria tutta la città.

in action 2

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Il giorno dopo la sveglia suona all’alba. Nella notte ha piovuto e le strade sono parecchio umide! Alex mi passa a prendere e ci dirigiamo verso il parco chiuso dove il palco partenza ci aspetta, che la gara abbia inizio! Essendo alla mia seconda gara mi fido dei consigli del preparatore e decidiamo di uscire con le stampo con l idea di fare più attenzione sulla prima speciale dato che le altre due prove sono ormai asciutte dal sole. Ci portiamo in prossimità della prima prova, l’adrenalina inizia a salire, Alex mi fa cenno di avvicinarmi al semaforo, dieci secondi, nove, otto, sette, sei, cinque, quattro, tre, due, uno….VIAAA!!! Finiamo la prova secondi di classe dietro all’equipaggio BARBERIS – ROSSELLO con un buon distacco dai terzi DE CICCO – MARCHISOTTI. Nonostante sia la prima volta che uso la Panda il feeling è da subito molto buono. Subito dopo aver timbrato la tabella tempi partiamo per il trasferimento, la “Saint Pierre” ci aspetta. La prova sembra che non finisca più, forse per il chilometraggio poco superiore alla prova precedente. Purtroppo l’equipaggio formato da BARBERIS – ROSSELLO per un cedimento meccanico esce di scena e di conseguenza passiamo in testa alla classe con alle spalle DE CICCO.

max concentration!

max concentration!

Prova dopo prova iniziamo a prendere sempre più confidenza con la vettura, è ora della terza prova! Partiamo decisi e con la voglia di fare bene sull’ultima prova prima dell’assistenza del primo giro, su un tratto veloce prendiamo un taglio un po’ troppo forte ma la nostra gara continua. Poco dopo, a pochi km dal fine prova i primi sintomi di cedimento al cambio. Riusciamo a finire la prova sempre primi di classe a circa due minuti da BALBO, mentre l’equipaggio che avevamo alle spalle è costretto al ritiro. L’unico nostro pensiero è arrivare in assistenza e vedere di sistemare tutto per il secondo giro! Il tempo è poco, i meccanici ci mettono anima e corpo e inizialmente i risultati si vedono: il cambio ritorna a funzionare! Usciamo dall’assistenza e ci dirigiamo verso la quarta prova ma il cambio ritorna a fare capricci, riusciamo ad arrivare lo stesso ad inizio prova ma di colpo la leva del cambio si incastra, impedendoci di partire. Purtroppo la nostra gara finisce qui, con un gran nervoso ma consapevoli che anche questo fa parte del rally! Un grazie alla scuderia per cui corriamo “Cars For Fun”, a tutti gli amici che ci hanno sostenuto sulle prove e ai fondamentali sponsor che ci permettono ancora di poter sognare sulle quattroruote!

UN RINGRAZIAMENTO FORMATO OLIMPIADE A ALESSIA REALIS PER IL GRANDE SUPPORTO E SOSTEGNO DURANTE LE COMPETIZIONI

 

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